io non so fingere. io magari sono in torto, ma il mio torto è vero
Preferisco chi si prende la responsabilità anche di risultare antipatico, preferisco chi discute, chi dice la sua con coraggio, preferisco chi mi manda al diavolo, preferisco chi non tiene rancore, preferisco chi non ha paura.
Ho bisogno di ondate, di essere travolta dall’affetto, di star ferma e lasciarmi andare. E addormentarmi finalmente.
Non bisognerebbe lasciare le cose in sospeso. anche se le risposte alle tue domande ti fanno male
Disillusa ma non troppo. Un po’ ci spero ancora. Sempre. Spero in sorprese, in cose belle, nel giusto. Lunedì questo per me si è avverato. Buon senso e onestà. E milano si è rimpita per festeggiare e stavolta non erano i mondiali.
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Eppure qualche volta è il prendere posizione che ci rende delle brave persone.
Ad alcuni, bisognerebbe dire, che i personaggi che interpretano non erano loro assegnati.
“Vita e morte
energia e pace
se mi fermo ora è stato divertente
e anche le terribili sofferenze
che mi hanno consumata
e hanno lasciato segni indelebili nella mia anima
sono valse la pena
perché mi è stato donato di camminare dove ho camminato,
che è stato l’inferno in terra poi il Paradiso in terra
e poi di nuovo giù, al suo interno, sotto di esso, in mezzo ai due,
attraverso esso, dentro esso e poi oltre.”
(Gia Marie Carangi, 1986)
Mi ci son voluti due capitoli o tre per capire che erano racconti e certo non mi era chiaro il nesso tra un capitolo e l’altro.
Non amo i libri a racconti.
Amo i romanzi,
quelli che ti fan perdere ore di sonno,
quelli che ti catapultano nelle righe nere e fitte di un’altra realtà,
quelli che “SCOTT, PRONTI PER IL TELETRASPORTO”
e tu non sei più qui.
Io ho sempre avuto storie sentimentali che son racconti.
Dicono che ci sia pure un romanzo là fuori.
Dicono che è bello e che ne ho bisogno.
Sarà.
Ma non puoi desiderare quello che non hai mai provato.
Farlo capire a chi ti attacca l’etichetta non è semplice.
Se gli uomini vengono da marte e le donne da venere,
io son nata su plutone.
Forse è che leggo in fretta e vado subito alla fine,
forse è che ho letto il romanzo di qualcun’altra
forse il mio era senza titolo.
Le mie storie d’amore (?) son stati racconti,
ci ho messo due capitoli o tre per capire che non erano romanzi.